L'informatore che Rode e....Corrode
  LA DESTRA
 

(ARTICOLO DEL 09 APRILE 2008)





Quando il Cerbero degli Acari ha letto che tra i partiti con un candidato premier c’era pure un partito chiamato LA DESTRA, la confusione che l’aveva assalito nel dover affrontare i due grossi “contenitori politici” prima descritti, si è trasformato in marasma intellettivo irreversibile. Dopo attentissima è scrupolosa informazione IL TARLO ha scoperto che questo neonato partito è “figlio illegittimo” di una serie di “padri putativi politici”. Difatti risulta essere La Destra-Fiamma Tricolore  una lista elettorale formatasi per le elezioni politiche del 2008 dall'accordo dei due partiti della Destra socialeitaliana: La Destradi Francesco Storace e il Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli. Ultimamente anche il Fronte Sociale Nazionale di Adriano Tilgher ha aderito a tale progetto politico. Se il partito vi sembra un tantino di “estrema” di destra, è perché magari tutti quei nomi danno l’input al cervello di periodi in cui l’Italia vestiva di nero e non certo moda…..ma si sa “l’apparenza inganna”. “La chiarezza è cristallinità” del partito la si evince già dalla candidata Premier Daniela Garnero coniugata Santanchè che, nonostante il divorzio, continua ad utilizzare il cognome del suo ex marito, famosissimo chirurgo estetico di fama internazionale, utilizzandolo unicamente nella sua vita politica. IL TARLO condivide il pensiero di tutti coloro i quali sostengono che, in un periodo in cui la vita politica italiana è infarcita e contornata da oscenità e volgarità palesi, la Santanchè si distingue per “moderazione” e grande senso civico. Difatti dichiara ad un noto quotidiano nazionale:«Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l'ho mai data».Se questo potrebbe già bastare per farsi un’idea della “LINA SOTIS” della Destra, per maggiore chiarezzaIL TARLO, ricorda che nel 2005 la SANTANCHE’ entra nell'occhio del ciclone per due fatti curiosi: il gesto del dito medio rivolto a dei giovani che contestavano la riforma Moratti (come da foto in epigrafe) e la proposta di una "porno-tax", ovvero un'imposta che dovrebbe pagar chi fruisca di materiale pornografico.Ma la Destra non è solo “lezioni” di bon-ton”: la sua ideologia è basata sul conservatorismo nazionale, i valori di riferimento sono: Dio patria e famiglia, inoltre la militanza rappresenta un punto chiave del programma ideologico e social-politico. I valori tradizionali della destra sono storicamente espressi nella quadrilogia politica "Destra: identitaria, sociale, popolare, nazionale". Ad esse vanno aggiunte le "5 Tesi" del pensiero storaciano, ossia "una Destra: 1) cattolica, 2) solidale, 3) europea, 4) occidentale, 5) cristiana". Storace ha inoltre precisato a più riprese che "La Destra" non è il partito dei nostalgici, ma allo stesso tempo non accetta la liquidazione di tutto quello che è stato il fascismo come "male assoluto". IL TARLO invita coloro i quali sono o saranno colti da vomito incoercibile, a sorbire un limone come antiemetico, perché…non finisce qua! Pensate che l’animale reietto abbia dimenticato di dare un’occhiata al programma?? Come no…. Al punto 4 si evince che: “la Destra” non fa compromessi sul rincaro dei prezzi.È schierata, senza guardare in faccia nessuno, contro chi sta affamandogli italiani, chi si arricchisce sui prodotti alimentari di prima necessità,chi specula sull’acqua e sulla casa. Banche e assicurazioni dovranno contribuire con una tassazione straordinaria. Le imposte sulle benzine andranno riviste radicalmente. Il parassita delle tenebre trova quanto sopramenzionato davvero eccezionale, salvo che…..non ha riscontrato nessuno postilla a proposito del caro prezzi sui farmaci di qualunque genere. Come mai, vi chiederete voi??? Giura il verme di Satana che non vi è attinenza alcuna con la professione del nuovo compagno della Santachè tale Canio Mazzaro, imprenditore farmaceutico potentino. Al punto 5 si evince che “ la Destra” non fa sconti nemmeno alla classe politica. Chiede la riduzione del 20% dello stipendio dei parlamentari…….che tradotto in euro significa passare dagli oltre 15.000 € al mese, a poco più che 11700 € circa. Davvero un “bel risparmio” per una nazione in cui una famiglia di 4 persone monoreddito, lavorando anche più di 10 ore al giorno, può contare su uno stipendio di 1000 € circa.
 
Tranquilli, non sempre il programma della Destra è, come dire, “balzano” a tratti anche dantesco….ci sono anche dei momenti di “sano relax” e soprattutto di grande impatto sociale, come nel caso di un’intervista riportata da Panorama e rilasciata da Marcello Veneziani “La Santanchè ha lavorato seriamente, ha studiato, si è occupata di finanza, di donne,di immigrati, con zelo e competenza….” salvo poi dichiarare ne IL FOGLIO DEL 12 MARZO 08, “…”Agli immigrati clandestini CALCI NEL SEDERE, non dovrebbero stare qui e andare all’ospedale”.
Se lo stomaco “da di matto” resistete solo un altro momento, perché il tanfo delle bestie ha scoperto che la DESTRA (dopo tutto quanto sopra esposto risulta inconcepibile, ma è così) ha dei una Carta dei Valori che recita al 1 punto: “La Destra ripudia qualsiasi forma di violenza e discriminazione basata sulle differenze sociali, economiche, religiose o etniche. (Art. 1 dello Statuto)”.
IL TARLO avrebbe tantissime cose ancora da annotare, ma comprende che la sopportazione di ogni essere umano non può andare oltre “questi limiti”.
Però un grande dubbio gli sorge: passino i vari Storace, Santanchè, ecc….., la cui opinione-secondo il verme-non solo è discutibile, ma è assolutamente non condivisibile, ma NELLO MUSUMECI, emblema e grande rappresentante di quella Sicilia che crede nei valori veri, quelli che ogni siciliano che può definirsi tale ha nella propria mappa cromosomica a prescindere da programmi elettorali o meno, davvero condivide l’opinione e l’operato di esponenti di un pensiero che rasenta a tratti il ripetersi del folle progetto tristemente famoso della razza ariana, o esistono secondi fini che, qualunque essi siano, deprimerebbero ancor di più il già depresso popolo siciliano in cerca di gloria e riscatto?
Perché se così fosse, “blasfemo” e “deleterio” che possa definirsi il progetto politico della LEGA, quantomeno hanno un orgoglio che, compromessi o meno, mantengo esibendo un’identità a prova di tempo e di partiti.
 
 

 

 
 
   
 
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